Un nuovo anniversario del Libertador
Il 20 agosto 2026, il Reggimento Granatieri a Cavallo 'General San Martín' ha commemorato un nuovo anniversario della morte del Generale José de San Martín, avvenuta il 17 agosto 1850 a Boulogne-sur-Mer, Francia. La cerimonia si è svolta nella Cattedrale Metropolitana di Buenos Aires, dove i resti del Libertador riposano dal 1880.
Attraverso i suoi canali ufficiali, il Reggimento ha condiviso alcune immagini del responso, accompagnate dal messaggio: 'Compartimos algunas postales del responso en la Catedral Metropolitana por un nuevo aniversario del paso a la inmortalidad del General San Martín' (in spagnolo), con gli hashtag #Granaderos #SomosPatria #HerederosDelLibertador #UnRegimientoConHistoria #SomosHistoriaViva.
Chi era il Generale San Martín?
José de San Martín è uno dei padri dell'indipendenza sudamericana. Nato a Yapeyú, in Argentina, nel 1778, liberò Argentina, Cile e Perù. Il suo sogno di un continente unito lo portò a creare il Reggimento di Granatieri a Cavallo nel 1812. Morì in esilio in Francia nel 1850. Ogni anno, il 17 agosto, l'Argentina celebra il suo 'passaggio all'immortalità' con una festa nazionale.
La Cattedrale e il responso
La Cattedrale Metropolitana, situata di fronte a Plaza de Mayo, è il luogo di riposo del Generale. Il responso è una cerimonia religiosa in memoria del defunto. Quest'anno, la commemorazione si è tenuta il 20 agosto, sebbene la data esatta della morte sia il 17. La scelta del 20 potrebbe essere dovuta a motivi di calendario o di agenda, ma la solennità è rimasta intatta.
Le reazioni sui social
La pubblicazione del Reggimento, avvenuta alle 08:23 del mattino, ha raccolto oltre 168 reazioni su Instagram. Tra i commenti, utenti come paogiagnoni e zamudio6545 hanno espresso la loro emozione con applausi e cuori. La pagina ufficiale @granaderosacaballo, verificata, è un punto di riferimento per le celebrazioni patriottiche.
La giornata di oggi riafferma l'impegno delle forze armate e del popolo argentino per la memoria storica. I resti del Generale riposano nella Cattedrale, e ogni anno la sua figura diventa più presente nel cuore dei cittadini.